Israele e Hamas hanno raggiunto nella notte un accordo che prevede la liberazione degli ostaggi israeliani a Gaza, la scarcerazione di 2000 prigionieri palestinesi, il ritiro parziale dell’esercito israeliano dalla Striscia e, soprattutto, l’inizio della tregua doipo due anni di attacchi israeliani che hanno distrutto Gaza e ucciso almeno 67mila palestinesi. Ad annunciarlo è stato il presidente americano Donald Trump su Truth Social. “Sono molto orgoglioso di annunciare che Israele e Hamas hanno entrambi sottoscritto la prima fase del nostro piano di pace. Ciò significa che TUTTI gli ostaggi saranno rilasciati molto presto e Israele ritirerà le sue truppe secondo una linea concordata, come primo passo verso una pace forte, duratura”, ha scritto. L’intesa è stata poi confermata da Hamas e dal premier israeliano Netanyahu. Trump ha segnalato che nei prossimi giorni potrebbe venire in Medio oriente.

Questi i punti principali:

1. L’accordo sarà firmato giovedì entro le 12:00 ora locale; Netanyahu convocherà oggi il governo per approvarlo.

2. I 20 ostaggi vivi saranno rilasciati tutti entro lunedì; da quel momento in poi, i corpi di quelli deceduti saranno consegnati gradualmente.

3. L’esercito israeliano controllerà il 53% di Gaza finché non sarà liberato l’ultimo ostaggio; successivamente si ritirerà nella zona cuscinetto.

4. Circa 2.000 prigionieri politici palestinesi saranno rilasciati; Israele non libererà quelli che hanno preso parte all’attacco del 7 ottobre .

L’articolo GAZA. Trump: accordo fatto tra Israele e Hamas. La firma oggi in Egitto proviene da Pagine Esteri.