Pagine Esteri – Questi mattina, alcuni attacchi aerei israeliani hanno nuovamente preso di mira l’ospedale “Nasser” a Khan Younis, nella parte meridionale della Striscia di Gaza, uccidendo 14 palestinesi, tra cui diversi giornalisti e un soccorritore.

Il primo attacco ha colpito il piano superiore del complesso medico, che prima della guerra era una delle più grandi strutture mediche di Gaza.

Un secondo attacco ha poi preso di mira la squadra di soccorso che era impegnata ad assistere le vittime del primo bombardamento.

Nell’attacco sono rimasti uccisi quattro giornalisti. Secondo l’ufficio stampa governativo di Gaza, sono stati identificati come Hossam al-Masri, che lavorava come fotoreporter per Reuters; Mohammad Salama, che lavorava per Al Jazeera; Mariam Abu Daqa, che collaborava con Independent Arabia e AP; e Moath Abu Taha, che lavorava per la NBC.

La Difesa civile palestinese ha riferito che il pompiere Emad Abdel Hakim al-Shaer è stato ucciso nel secondo attacco mentre tentava di soccorrere i feriti.

Altri sette operatori della protezione civile sono rimasti feriti.

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