Cronache dal lazzaretto napoletano. Diario semiserio di una pandemia

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Il racconto dell’evoluzione storica del periodo pandemico della Fase 1, attraverso riflessioni semiserie sugli accadimenti che si sono via via susseguiti. A partire dai vari decreti presidenziali, dalle reazioni dei cittadini, e dal cambiamento di stile di vita, fino a giungere alle paure, alle questioni economiche e ai vari pareri espressi di continuo da virologici, esperti in medicina, psicologi, economisti, giuristi, filosofi e intellettuali. Senza mai tralasciare gli episodi più singolari accaduti nel corso dei giorni, le sanzioni più strane comminate per la violazione delle disposizioni, e le riflessioni ironiche e pungenti che qualsiasi italiano, ritrovatosi improvvisamente protagonista di un romanzo distopico, ha certamente avuto. Una memoria che noi tutti, a partire dai napoletani, non possiamo accantonare anche quando tutto sarà finito.

Descrizione

Autore: Giorgio Coppola ISBN: 9788897033776 Prezzo di copertina: 12,00 Euro Anno e mese di pubblicazione: maggio 2020

Il libro

Il racconto dell’evoluzione storica del periodo pandemico della Fase 1, attraverso riflessioni semiserie sugli accadimenti che si sono via via susseguiti. A partire dai vari decreti presidenziali, dalle reazioni dei cittadini, e dal cambiamento di stile di vita, fino a giungere alle paure, alle questioni economiche e ai vari pareri espressi di continuo da virologici, esperti in medicina, psicologi, economisti, giuristi, filosofi e intellettuali. Senza mai tralasciare gli episodi più singolari accaduti nel corso dei giorni, le sanzioni più strane comminate per la violazione delle disposizioni, e le riflessioni ironiche e pungenti che qualsiasi italiano, ritrovatosi improvvisamente protagonista di un romanzo distopico, ha certamente avuto. Una memoria che noi tutti, a partire dai napoletani, non possiamo accantonare anche quando tutto sarà finito. 

L'autore

Giorgio Coppola, (29 maggio 1969) è nato a Napoli, dove vive e svolge la professione di avvocato. Specializzato nel diritto di famiglia, è vice coordinatore della Commissione Famiglia del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli. Sassofonista, è stato direttore artistico di rassegne di musica jazz. Ha pubblicato tre romanzi, Nessuno può conoscermi (2015), Default (2016) e La Maschera (2017), tutti con la Robin Edizioni. È autore di due raccolte di poesie, Dell’amore, del destino e di altri inganni (Albatros-Il Filo, 2014) e Aghi di pino (Robin Edizioni, 2016), da cui ha tratto l’idea per una mostra collettiva dal titolo (In)finite realtà, allestita nel 2017 al PAN | Palazzo delle Arti Napoli nel 2017 con la collaborazione di fotografi e disegnatori. A seguito di un concorso, a maggio 2018 ha pubblicato, insieme al disegnatore Marco Barone, Faceborbon, un graphic novel sul Principe di Sansevero per la alós edizioni, casa editrice che cura le pubblicazioni del Museo Cappella Sansevero. Ha ideato e sceneggiato con la ballerina e coreografa Stefania Contocalakis lo spettacolo Confini. Nel 2017 ha collaborato con la rivista online SalernoNews24 occupandosi di cultura. È presidente dell’associazione SediMenti, con cui organizza eventi culturali; tra questi, la rassegna Diritto al volo ha lo scopo di sensibilizzare le persone su temi gravidi di implicazioni giuridiche, etiche e scientifiche, partendo da opere di narrativa.

1 recensione per Cronache dal lazzaretto napoletano. Diario semiserio di una pandemia

  1. Alberto Corbino

    Ho avuto modo di leggere “Le Cronache dal lazzaretto napoletano” in diretta, cioè all’incirca alle sei di ogni mattina, quando Giorgio Coppola le postava sul suo profilo Facebook negli ultimi 60 giorni di prigionia. Mi hanno aiutato a riflettere sorridendo, una “ridendo gastigat mores” che tornerà molto utile a tutti gli italiani, quando la nostra proverbiale memoria corta offuscherà il ricordo di questa follia collettiva, in cui ci siamo scoperti tutti tifosi dei medici eroi, cui torneremo puntualmente a far causa per un’unghia incarnita curata (secondo il nostro parere di esperti) male, da Trento a Mazara del Vallo! W L’italia e bravo Giorgio Coppola.

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