La Primavera si veste di poesia e di nuovi inizi. Domenica 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, rondini libere si poseranno sulla finestra di casa Malìa-Spring Edizioni, la libreria casertana dedicata alle donne, di cui abbiamo parlato di recente su queste colonne (leggi qui). 

Queste rondini sono le parole, le uniche armi che, senza ferire, muovono popoli, interi paesi, coscienze. Stesse armi di cui si sono munite le donne del Kurdistan che, dopo decenni di protesta contro una società patriarcale e governi fortemente repressivi, oggi sono diventate il simbolo della lotta per l’indipendenza femminile. Proprio le penne delle coraggiose donne curde, insieme a quelle di giovani poeti e poetesse della Spring Edizioni, saranno le protagoniste del reading letterario organizzato da Malìa.

Una scelta, quella di omaggiare le donne curde, nata anche dalla concomitanza del sorgere della primavera con il Newroz, capodanno curdo. L’evento si terrà domenica 21 marzo, dalle ore 11 alle 13, in diretta streaming sulla pagina Facebook della libreria (clicca qui). Due ore di condivisione, di scambio culturale e di riflessione; ore in cui la poesia sarà denuncia, un urlo, un chiaro “no” alla dittatura, alle guerre e allo sfruttamento. – continua sotto – 

A tal proposito, sembra opportuno ricordare la poetessa curda, Choman Hardi. Quest’ultima, con le parole essenziali e ben conservate nella certezza che ognuna di esse contiene la propria carica di valori nella lotta per la libertà e l’uguaglianza, ha scritto versi che fanno molto riflettere: “Avvolgi la tua lingua tra stoffe di seta//ogni parola separata dall’altra// per non farle graffiare. Non dimenticare parole che non usi mai//con il passare degli anni i dettagli svaniscono//e potrai averne bisogno”. Una poesia che ci ricorda che le parole sopravvivono alle pallottole, alla violenza e al razzismo; uniche capaci di fare la vera rivoluzione.